Il progetto PRoject for Internships in Management of Export (PR.I.M.E.) è promosso dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Colasanto” di Andria come ente capofila di un Consorzio di mobilità nazionale composto da 16 organismi. Il progetto, realizzato in collaborazione con Lula Consulting, è stato approvato dall’Agenzia nazionale con n. 2017-1-IT01-KA102-005864.

Lula Consulting è partner del Consorzio nazionale e, nell’ambito della più generale funzione di coordinamento strategico della Rete DEURE, ha avuto il compito di ideare e costruire la proposta progettuale in merito alla quale interviene come supporto organizzativo nella gestione della attività.

Il Consorzio di mobilità nazionale del progetto PR.I.M.E. è composto da 16 organismi di cui:

- Istituti superiori di secondo grado della provincia BAT (5) in qualità di enti di invio, tra questi l’I.I.S.S. Colasanto oltre ad essere capofila del Consorzio partecipa al progetto anche come ente di invio

- Organismi intermediari (11) tra cui rilevano aziende private (Lula Consulting, Future Centre, Megamark, Terme di Margherita di Savoia, Zingrillo), enti locali (Provincia BT, Comune di Andria, Comune di Trani), associazioni di categoria datoriali (Sistema Impresa, CNA, Confartigianato).

I partner esteri ospitanti sono Malta Vocational Center e Tellus Education Group per le rispettive destinazioni delle mobilità Malta e Plymouth. Il partenariato transnazionale è pertanto composto complessivamente da 18 organismi partner su tre Paesi: Italia, Malta e Regno Unito.

Beneficiari della formazione professionale promossa dal progetto sono 100 giovani neodiplomati selezionati nelle cinque scuole di invio. Le mobilità all’estero sono previste della durata di 3 mesi.

Il progetto mira a raggiungere un duplice obiettivo:

- Favorire l’occupazione dei neodiplomati attraverso una formazione che si trasformi in professionalità per la vita, capace di integrare i risultati dell’apprendimento conseguiti nel quinquennio di studi con competenze aggiornate escluse dalla formazione scolastica (eppure in continuità con essa) e rispondenti allo specifico fabbisogno professionale delle imprese nel settore dell’export management

- Intercettare le potenzialità di crescita del mercato del lavoro e alimentarle rendendo disponibili risorse qualificate

La figura professionale dell’addetto all’export aziendale, obiettivo formativo del progetto, è in grado di predisporre e assicurare il trattamento contabile delle transazioni economiche, patrimoniali e finanziarie e di redigere il bilancio d’esercizio delle aziende, di occuparsi di contrattazioni e gestire le transazioni.

Le particolari necessità dell’attuale sviluppo della provincia BT, strutturata con un comparto artigianale e semi-industriale molto solido che, negli ultimi anni, si è fortemente sviluppato, richiedono attualmente una professionalità che riunisca competenze fino a oggi distinte e segmentate su una molteplicità di profili professionali. In un contesto in cui le competenze contabili di base continuano a caratterizzare il fabbisogno di tutte le aziende, si sta assistendo ad un costante sviluppo delle aziende italiane verso mercati esteri. Ne consegue un rinnovato fabbisogno di professionalità che sappiano parlare il linguaggio della contabilità estera, sostanzialmente diverse dalle tradizionali competenze contabili. Da qui la necessità di una nuova figura professionale che sostenga dall’interno la capacità delle aziende di aprirsi ai mercati esteri.

In ragione della dichiarata finalità occupazionale del progetto, gli organismi di invio selezionati sono Istituti di istruzione superiore i cui PTOF sono coerenti con la figura professionale individuata.

Per massimizzare l’incontro tra domanda e offerta qualificata di lavoro, la formazione professionale è stata elaborata in base a:

- Analisi del mercato del lavoro della BT e delle prospettive di apertura ai mercati maltese e inglese

- Incrocio tra il fabbisogno di formazione professionale lato offerta (scuole di invio) e lato domanda (partner privati nazionali ed esteri)

- Analisi del Repertorio regionale delle qualifiche professionali

Il partenariato transnazionale intende raggiungere tre macro-obiettivi:

- Fornire ai partecipanti una preparazione propedeutica alle mobilità che li metta in condizione di assorbire pienamente la formazione che riceveranno nel corso dei tirocini aziendali trimestrali all’estero

- Agevolare l’inserimento lavorativo dei neodiplomati grazie all’esperienza e alle competenze acquisite on the job nel corso dei tirocini di lunga durata in aziende estere durante i quali potranno costruire relazioni dirette con il mercato del lavoro

- Garantire continuità, benefici duraturi e sostenibilità al progetto PR.I.M.E. attraverso un Piano di disseminazione che sfrutti le opportunità di diffusione offerte dai vasti network nazionali e internazionali degli organismi partner e tramite l'organizzazione di una giornata dedicata al lavoro (job event) per far incontrare i neodiplomati delle scuole di invio, le aziende partner italiane ed estere, le associazioni di categoria, i centri per l’impiego e gli enti locali.

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